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Tecnologie digitali, occhio all'utilizzo

di Alberto Mangiantini  CECINA. Nonostante i tagli alla pubblica istruzione, le scuole cecinesi continuano a conseguire riconoscimenti con nuovi progetti che ogni anno portano fondi e finanziamenti regionali, ossigeno per le disastrate casse degli istituti scolastici.  Questa volta è una rete di scuole, comprendente la scuola media Galilei, l'Isis Marco Polo e la scuola primaria Guerrazzi, ad ottenere un risultato prestigioso con l'approvazione di un progetto sull'utilizzo consapevole delle nuove tecnologie per le nuove generazioni, dal titolo "Oltre lo specchio dei desideri". Un titolo significativo, che nasce da un episodio di "Harry Potter e la pietra filosofale", in cui il giovane protagonista viene rapito dalle immagini di uno spettro incantato che riflette i desideri di chiunque ci si rifletta: «Lo specchio del romanzo coincide con i dispositivi digitali moderni (cellulari, internet) - ha spiegato la professoressa Daniela Frontera delle Galilei - che con i loro monitor rimandano spesso l'immagine di una realtà apparente nella quale è forte il rischio di potersi perdere, se non affrontati in maniera critica e consapevole. Obiettivo del progetto è proprio quello di spogliare questi nuovi specchi della loro magia intrinseca, per favorirne invece un uso consapevole, sicuro e legale».  Un progetto nato proprio da un'idea del corpo docente della scuola media, la cui preside Norma Biasci ha pensato sin da subito di coinvolgere anche altri tipi di scuole per garantire una presenza eterogenea di alunni di tutte le età, dai 3 ai 19 anni: «Dobbiamo ringraziare tutto il corpo docente per il grande lavoro svolto - ha spiegato la preside - «perché è soltanto grazie all'operato di professori del mio istituto come la stessa Frontera, Sabina Sandri e Anna Arzilli, di docenti del Marco Polo come Patrizia Pellegrini e Stefano Lorenzini e delle Guerrazzi Chiara Carmignani e Michela Testi, è stato possibile vincere il bando regionale "Cittadinanza, Costituzione e sicurezza" e ottenere un finanziamento di più di 93.000 euro». Nei contenuti del progetto sono previsti due tipi di azioni: uno più conoscitivo/formativo, dedicato ad insegnanti e genitori con convegni, seminari e cineforum per far conoscere le caratteristiche e le applicazioni possibili dei nuovi mezzi mass-mediali digitali e per istituire un percorso formativo sull'educazione ai media, mentre il secondo, rivolto più specificatamente ai ragazzi e che coinvolgerà 10 classi di ogni istituto partecipante per un totale di 750 alunni, sarà più applicativo e porterà i ragazzi materialmente dentro le macchine utilizzate, che saranno portati a conoscenza dei meccanismi con cui essi funzionano, di modo che in un secondo momento si possa passare alla creazione di veri e propri strumenti digitali ispirati a ciò che viene fatto in precedenza. Tutto questo viene fatto in collaborazione con il Med del dipartimento di Scienze della formazione e comunicazione dell'università degli studi di Firenze, con il Comune di Cecina che metterà a disposizione i locali per i convegni, il coordinamento genitori democratici, l'Asl 6 e la polizia postale che si occuperanno invece delle problematiche inerenti i rischi per la salute dovuti all'uso improprio delle nuove tecnologie e della sicurezza in rete. Soddisfazione per il risultato è stato espresso dall'amministrazione comunale, che con il vice sindaco Garigali e l'assessore Pieraccini.
17 settembre 2011

Giovedì 13 ottobre 2011, nell’Aula Magna della Scuola Media “ G. Galilei” di Cecina si è svolta la cerimonia di consegna dei diplomi di certificazione europea per la comunicazione in lingua francese e tedesca.

Erano presenti le insegnanti di Seconda Lingua Comunitaria che hanno curato l’anno scorso la preparazione degli alunni le signore Danielle Revol, responsabile della certificazione DELF per l’Alliance Française della Val di Nievole e Marguerite Baranès, responsabile dell’Alliance Française di Livorno.

Le insegnanti hanno lodato l’impegno degli alunni che hanno tutti ricevuto punteggi molto alti e l’importanza di queste certificazioni che sono riconosciute in tutta Europa e che possono essere spese come credito formativo nella scuola superiore e successivamente essere inseriti nei curricula personali, per l’inserimento nel mondo del lavoro.


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Fondazione Culturale HERMANN GEIGER  e la Scuola Media Galilei di Cecina


Campionati di matematica alla Galilei

La scuola scelta dalla Bocconi per l'organizzazione

di Alberto Mangiantini  CECINA. Grande risultato per la scuola media Galilei di Cecina, scelta dall'università Bocconi per organizzare il 26 marzo le semifinali dei campionati internazionali di matematica, che vedranno la loro conclusione a fine agosto a Parigi. L'iniziativa, selezionata dal Miur come eccellenza e giunta alla 24ª edizione, torna dopo due anni nella provincia di Livorno grazie all'operato della preside Norma Biasci e del responsabile di zona Alessandro Burroni, che negli ultimi anni hanno portato fuori provincia studenti a partecipare, anche con ottimi risultati, alle semifinali, attirando sulla scuola l'attenzione dell'importante università milanese: «Quando la Bocconi ci ha chiesto la disponibilità a organizzare la fase provinciale - spiega la preside - abbiamo deciso subito di accettare la sfida. Il nostro obiettivo è divulgare al più presto a tutta la provincia questa iniziativa, di solito molto sentita soprattutto nei complessi scolastici dell'isola d'Elba, per far sì che si possa avere un numero di iscritti adeguato all'importanza della manifestazione».  Biasci ringrazia le aziende che hanno dato la loro disponibilità ad aiutare la scuola e in particolare Conad, che si occuperà del servizio catering per partecipanti e accompagnatori.  «Vogliamo che sia una festa per tutti - aggiunge Burroni - e per questo stiamo organizzando anche percorsi alternativi di visite guidate destinate ai partecipanti e alle loro famiglie». Burroni spiega come tutto ciò sia nato da un tentativo della scuola di invertire le tendenza che vede la matematica odiata dagli studenti attraverso gare e sfide di matematica creativa. «Per esempio ad autunno 225 studenti hanno partecipato ai giochi di autunno sempre organizzati dalla Bocconi, anche con ottimi risultati. Proprio per questo la scuola ha deciso di premiare gli alunni più meritevoli pagando di tasca propria gli 8 euro necessari per l'iscrizione ai campionati internazionali».  La gara è aperta a tutti, studenti di medie e superiori, universitari e privati cittadini senza alcun limite di età, ognuno nella propria categoria. Per iscriversi basta compilare il modulo che si trova su sito www.matematica.unibocconi.it/iscrizione-giochi, entro il 10 febbraio. Le selezioni provinciali si terranno alla sede distaccata di Palazzi, più facilmente raggiungibile da fuori città rispetto alla sede centrale, e chi risulterà idoneo andrà alla fase nazionale di Milano che si svolgerà a maggio alla Bocconi.
30 gennaio 2011

Borse di studio a studenti e alunni cecinesi

Tanti progetti premiati per la promozione dei valori risorgimentali

di Alberto Mangiantini  CECINA. A quasi due mesi dalle celebrazioni per i 150 anni dell'unità d'Italia, il Comitato livornese per la promozione dei valori risorgimentali ha consegnato borse di studio, attestati e targhe commemorative alle scuole cecinesi che hanno partecipato ai progetti di valorizzazione della storia risorgimentale. Davanti ad un pubblico di studenti, professori, genitori assiepati sulla tribuna del palazzetto dello sport di Marina di Cecina, ed ad un nutrito parco autorità, con il sindaco di Cecina a fare da padrone di casa davanti a funzionari militari dell'Accademia militare di Livorno, ai capi di polizia municipale, capitaneria di porto, vigili del fuoco, ed associazioni (Anpi, Atl, Cna). Lo speaker della manifestazione, Libero Michelucci, ha ringraziato i 418 ragazzi che hanno preso parte ai due progetti proposti, dichiarandosi soddisfatto dei numeri raggiunti da questa iniziativa che in tutta la provincia di Livorno ha impegnato più di 2.300 alunni.  Le scuole premiate sono state il primo circolo didattico Guerrazzi, che comprende anche le scuole elementari Rodari e Boschetti Alberti, sviluppando un progetto su il ruolo dei patrioti locali nelle vicende risorgimentali, che ha vinto un premio per il pregio del lavoro svolto, la scuola media Galilei-Da Vinci, che ha partecipato con ben 202 studenti al progetto sulle memorie ed i segni della nostra unità nazionale vincendo il titolo di scuola con maggior numero di partecipanti. Sullo stesso tema hanno lavorato anche classi del liceo linguistico e del liceo delle scienze sociali dell'istituto Fermi che si è assicurato il premio per la miglior opera artistica. Le borse di studio sono state finanziate dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Livorno.
5 maggio 2011

Evviva il nostro Risorgimento

 CECINA. «Sorelle e fratelli d'Italia», spettacolo teatrale dei giorni scorsi al De Filippo, è stato un successo. Studenti e genitori hanno applaudito a lungo, perchè il lavoro svolto per celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia è stato notevole. Merito degli insegnanti delle Galilei di Cecina e Palazzi, delle Guerrazzi e del Marco Polo, che, con altri volontari, sono saliti sul palco per una particolare lezione di storia fuori dai banchi e dai canoni. Un esperimento che ha portato i professori a confrontarsi con i loro allievi dopo avere indossato i panni degli attori. A curare soggetto e messa in scena, Michele Pascucci, bravo a creare la compagnia composta da Gianfranco Pietrapertosa, Enrica Marongiu, Domenico Ascione, Angela Di Ruocco, Letizia Pascucci, Anna Orefice, Aldo Giannerini, Massimo Ferrini, Michela Malasoma, Giovanni Marino, Roberta Menini, Rita Iacoviello, Federica Sammuri, Piera Siconolfi, Cristina D'Amato, Lauro Bendinelli, Alessandro Burroni, Ottavio Mura, Mattia Mura, Sergio Carbone, Francesco Caniglia, Sabina Sandri, Nicola Livio, Chiara Rumori, Christian Cavallini, Simone Fabbri, Emanuele Calzolari.  L'obiettivo, dare spunti per una riflessione sul Risorgimento, è stato raggiunto. La narrazione è stata costruita su fatti, personaggi e situazioni storiche comprese tra la spedizione dei Mille e i primi mesi dell'Unità italiana. I vicoli di Napoli e una macelleria, in realtà una tipografia clandestina, hanno fatto da sfondo all'incontro di Teano. Coinvolgente, infine, l'intreccio iniziato con un quadretto ameno di una mattinata partenopea per raggiungere momenti di intensa emozione; la scenografia è attenta al budget con cui di questi tempi la scuola deve fare i conti; intense sono le musiche con cui lo spettatore viene guidato attraverso luoghi e situazioni.
11 giugno 2011

Musica, disegni, teatro: l'Unità raccontata dagli studenti

Da domani all'11 giugno al Museo di Storia Naturale un programma ricco di appuntamenti

 LIVORNO. Da domani all'11 giugno, in occasione delle celebrazioni della Festa della Repubblica, al Museo di Storia Naturale di Villa Henderson (via Roma 234) le scuole della provincia metteranno in mostra i lavori realizzati per commemorare il 150º anniversario dell'Unità d'Italia. L'iniziativa vuole essere un riconoscimento all'impegno degli alunni delle scuole elementari e degli studenti delle scuole medie e superiori, che con le loro opere hanno contribuito a festeggiare ed approfondire il significato di questa importante ricorrenza della storia del nostro Paese.  Domani alle 10, sarà inaugurata l'esposizione dei lavori alla presenza del presidente della Provincia, Giorgio Kutufà, del prefetto di Livorno Domenico Mannino, del vice presidente della Provincia Fausto Bonsignori e della dirigente dell'USP, Elisa Amato. In mostra disegni, elaborati grafici e video realizzati dalle scuole di tutta la provincia. Nel corso della cerimonia si esibiranno in concerto gli alunni dell'Istituto comprensivo di San Vincenzo e della scuola media Galilei di Cecina, con un medley di inni, canti e ritmi; seguirà una rappresentazione teatrale della scuola media Fattori di Rosignano dal titolo "L'Unità d'Italia...ieri, oggi e domani". Nel pomeriggio, alle 16, concerto della scuola media Borsi con "Suoni della storia". Le esibizioni delle scuole nella Sala del Mare del Museo proseguiranno nei giorni successivi. Venerdi 3 giugno, alle 9, concerto degli alunni della scuola elementare Puccini. Alle 11.30 sarà la volta della scuola elementare Benci; alle 16.30 la scuola media Mazzini si esibirà in un concerto di orchestra e coro. Sabato 4 giugno, alle 9, concerti della scuola elementare Puccini e della scuola media Micali; alle 11 è in programma la premiazione della Stralivorno, il torneo di atletica mentale nel quale gli studenti partecipanti si sono cimentati sull'argomento "Costituente e Costituzione".  Martedi 7 giugno, con inizio alle 9, si svolgerà un convegno organizzato dalla Facoltà di Scienze della formazione dell'Università di Firenze, sul tema dell'orientamento e la formazione degli insegnanti del futuro. Le iniziative si concluderanno lunedi 11 giugno, alle 10, con una rappresentazione teatrale degli studenti dell'Iti Galilei dal titolo "Segreti in...generale".  Sempre al Museo, inoltre, saranno esposti i lavori prodotti dai ragazzi che hanno partecipato alle attività dei laboratori didattico-scientifici.
31 maggio 20

SCUOLE Domani la premiazione per le medie Galilei  CECINA. Il comitato cecinese dell'International Police Association ha promosso un concorso letterario per le terze classi della scuola media Galilei. I ragazzi hanno sviluppato una delle due tracce proposte: "I giovani e la legalità" e "Il rapporto tra giovani e le forze di polizia". Domani alle 11.30 nell'aula magna delle Galilei saranno premiati i tre migliori lavori. GUARDISTALLO Informagiovani chiuso oggi e sabato  GUARDISTALLO. L'amministrazione comunale di Guardistallo informa che la biblioteca e l'ufficio Informagiovani rimarranno chiusi oggi e sabato. ALIMENTARE Corsi per aggiornare gli attestati  CECINA. Con l'approssimarsi della stagione estiva, Confartigianato Livorno ricorda che gli attestati H.a.c.c.p. hanno durata di 5 anni. Coloro che hanno gli attestati scaduti possono aggiornarli frequentando un corso specifico della durata di 4 ore per i dipendenti e di 8 ore per i titolari. Tale formazione è programmata nei mesi di maggio, giugno e luglio presso le sedi della Confartigianato di Cecina, tel.0586/686764. ANZIANI Gita a Tivoli con l'Auser alla fine di maggio  CECINA. L'Auser Cecina e Riparbella, organizza per il 28 e 29 maggio una gita a Tivoli e Piana delle Orme. Informazioni all'Auser in via Bellini 15, tel. 0586/632112 begin_of_the_skype_highlighting            0586/632112      end_of_the_skype_highlighting.
12 maggio 2011
 

In ricordo delle vittime sul lavoro

 CECINA. Un minuto di silenzio in risposta all'applauso che la platea di Confidustria ha riservato all'amministratore delegato della ThyssenKrupp, Harald Espenhahn, quando ha espresso la volontà del colosso siderurgico di continuare a investire in Italia. Il silenzio - nel ricordo delle vittime sul lavoro - contro il rumore delle parole.  È quanto ha chiesto agli studenti delle medie Galilei e dell'Isis Polo-Cattaneo Valeria Toffolutti, presidente dell'associazione Ruggero Toffolutti per la sicurezza sui luoghi di lavoro. I ragazzi hanno rispettato quel minuto e poi hanno applaudito le persone che hanno perso la vita mentre si guadagnavano da vivere.  È successo ieri, ad un incontro sulla sostenibilità nel mondo produttivo a cui hanno partecipato i giovani dopo aver frequentato un laboratorio finanziato dalla Regione e patrocinato dall'associazione Toffolutti. Dieci classi delle Galilei, una dell'Isis Polo-Cattaneo per un ciclo d'incontri durato tre mesi.  Seguiti dai facilitatori Eraldo Ridi e Nicola D'Anna, i ragazzi (circa 200) hanno presentato i loro lavori nella sala parrocchiale della chiesa Santa Famiglia. Presenti i dirigenti dei due istituti Norma Biasci e Luigi Di Pietro. Per il Comune c'era il vicesindaco Antonio Garigali.  Dopo aver visitato diverse aziende del territorio e condotto inchieste tra i lavoratori, i ragazzi hanno preparato degli elaborati. Diversi i temi e gli spunti delle opere presentate: "I rischi delle aziende agricole" (2ª B di Bibbona), "Infortuni sul lavoro in Italia" (2ª M Palazzi), "Morti bianche" (2ª D Cecina), "Articolo 1" (2ª B Bibbona), "Segnaliamo i rischi" (2ª M Palazzi), "Messaggi di sicurman" (2ª D Cecina). Gli iscritti all'Isis Polo-Cattaneo hanno scelto il tema "impresa locale e sostenibilità ambientale". L'incontro si è chiuso con l'intervento di Samantha Di Persio, autrice del libro "Morti bianche". «Il testo è stato lo spunto per interventi e riflessioni - spiega la dirigente Norma Biasci - Dopo la lettura di alcuni racconti gli studenti si sono anche commossi. Era la prima volta che le nostre scuole ottengono il finanziamento dalla Regione per questo progetto. Un'esperienza importante. Da ripetere». R.B.
22 maggio 2011

Videogiochi, premiata la prima M delle Galilei

 Spiegare e far conoscere il Pegi, il sistema di classificazione dei videogiochi, che tiene conto di età e contenuti, attraverso un video. E' la richiesta che Aesvi (Associazione editori software videoludico italiana) e Adiconsum hanno rivolto a oltre mille studenti delle scuole medie inferiori, impegnati negli scorsi sei mesi in un percorso di approfondimento del tema durante le lezioni, attraverso simulazioni ed incontri con esperti.  I vincitori del concorso, dal titolo "Diventa protagonista, raccontaci il tuo Pegi", di cui ieri a Roma si sono tenute le premiazioni, sono gli studenti della II A della scuola media Chiarini - De Lollis - Vicentini di Chieti, che hanno realizzato un videomessaggio «capace di far emergere alcune criticità di adulti e ragazzi nel prendere coscienza di questo strumento».  Una menzione speciale per l'originalità è stata riconosciuta agli studenti della classe I M della scuola media Galilei di Cecina, che hanno raccontato l'utilizzo del sistema di classificazione creando un videoclip di musica rap. Entrambe le classi sono state premiate con delle console, che verranno utilizzate per scopi didattici.  «La scuola rappresenta un luogo di elezione per divulgare la cultura dell'uso responsabile dei videogiochi - ha dichiarato Thalita Malagò, segretario generale di Aesvi - i lavori realizzati dalle scuole coinvolte nella campagna testimoniano l'importanza di ddare ai ragazzi un ruolo attivo e propositivo che li stimoli a rapportarsi ai videogiochi in modo consapevole».
25 maggio 2011

Un allievo della Galilei tra i big della matematica

CECINA. Un matematico coi fiocchi. Si tratta di Marco Pettorali, alunno della classe 2ª B della scuola media Galilei di Cecina che sabato scorso ha partecipato, a Milano, alla fase finale dei Giochi olimpici della matematica. I giochi prevedevano una fase di istituto, dove Marco ha raggiunto il punteggio massimo nella sua categoria ed è stato ammesso alla semifinale che si è svolta a Pontedera e nella quale si è classificato 11º su quasi 500 partecipanti. Inoltre, sempre alla Galilei, è stato recentemente intitolato al maestro professor Leonetto Cozzi il laboratorio di arte. Cozzi, scomparso recentemente, è stato una colonna della scuola media Galilei degli anni '80 e '90 del secolo scorso. Alla manifestazione erano presenti la moglie di Cozzi e alcuni dei suoi colleghi ormai in pensione tra cui il professor Bonini, la prof. Signorini, la professoressa Palme. Norma Biasci, direttore didattico, ha colto l'occasione per ringraziare la signora Cozzi per aver voluto donare alla scuola materiale didattico, tra cui un computer portatile

19 maggio 2010


Cinque lavagne interattive per la scuola media Galilei

di Alberto Mangiantini  

CECINA. Ventata di modernità ed innovazione tecnologica alla Scuola media Galilei di Cecina, grazie alle cinque lavagne interattive multimediali (LIM) donate in memoria di Leonetto Cozzi, pittore ed ex professore di storia dell'arte deceduto circa 3 anni fa, al quale è stata intitolata anche l'aula di arte.  Le cinque lavagne interattive sono state poste due nella sede di San Pietro in Palazzi, nelle classi a tempo prolungato, una nell'aula di informatica della sezione di Bibbona, mentre le altre due sono rimaste nella sede principale di via Napoli, una in un'aula vuota ed una in una classe del tempo prolungato.  «Le cinque lavagne donateci si aggiungono alle 6 già in possesso della scuola», ha detto la preside Norma Biasci, «e vanno ad affiancare o sostituire le tradizionali lavagne».  «Per la loro assegnazione sono state privilegiate le classi a tempo prolungato a causa del maggior tempo che passano a scuola, ma comunque dove è stato possibile si è cercato di destinare una lavagna in un'aula neutra per permettere a tutte le classi di usufruirne al meglio».  La preside ha inoltre ringraziato tutti coloro che, con donazioni disinteressate, dimostrano di avere a cuore il destino della scuola in un periodo in cui la cronica carenza di fondi non permetterebbe l'acquisto di certi materiali all'avanguardia.  Tutte le LIM avranno la possibilità di collegarsi ad Internet attraverso il sistema Wireless della scuola, e per questo tutti i professori che si occuperanno del loro utilizzo hanno sostenuto un apposito corso di formazione.                            

28 novembre 2010


Un premio in memoria del professor Cozzi

Successo del concorso per elaborati grafici organizzato dalla media Galilei

di Alberto Mangiantini

 CECINA. Anche quest'anno la scuola media Galilei ha indetto il concorso per elaborati grafici dedicato alla memoria di Leonetto Cozzi, pittore ma soprattutto storico professore di educazione artistica.  Cozzi, morto nel 2007, «era una figura storica della nostra scuola - ha spiegato la preside Norma Biasci - Alla sua morte ha lasciato in eredità molti quadri. Quattro sono stati donati alla scuola da sua moglie Alessandra Lemmi, la quale ha insistito molto per la creazione di questo premio. Avevamo già intitolato in memoria di Leonetto il laboratorio artistico, il suo regno all'interno della scuola».  Il concorso, che ha riguardato tutti gli studenti della scuola e che poteva contare su una giuria esterna qualificata, composta dagli ex professori di educazione artistica e tecnica Mariella Signorini, Daniela Ferretti e Lucia Fedi e dal pittore Francesco Bozzolo, quest'anno aveva scelto come tema Cecina e i suoi dintorni.  I giurati hanno esaminato decine di elaborati, tutti validissimi, tenendo conto nella valutazione sia l'attinenza all'argomento scelto che la creatività dell'alunno e le sue capacità tecniche.  Vincitrice è risultata Maddalena Imbrea della III B con un bellissimo elaborato che, partendo dall'Omino di ferro, simbolo della città, ha rappresentato al suo interno tutte le maggiori attrazioni della nostra città. A lei sono andati i 100 euro messi in palio come borsa di studio.  I posti di onore sono stati occupati rispettivamente da Silvia Bocelli, anch'essa di III B che, con un bellissimo disegno di piazza Carducci, si è portata a casa 50 euro e da Sara Serretti di I A, la quale invece si è concentrata su uno scorcio della spiaggia di Marina, ottenendo in premio 30 euro. Tutti i fondi per i premi sono stati messi a disposizione da Alessandra Lemmi, che ha premiato personalmente tutti i vincitori.  «La manifestazione ha avuto un ottimo successo - ha detto ancora Biasci - e verrà replicata anche il prossimo anno».       7 giugno 2010



FESTIVAL CINEMA EUROPEO AMATORIALE E SEMIPROFESSIONALE
XII EDIZIONE CAMPIGLIA M.MA – 4 E 5 GIUGNO 2010
PROGETTO CINEMA E SCUOLA
111 SONO GLI ALUNNI PREMIATI CON L’OSCAR DEL SUCCESSO
Scuola media statale Galileo Galilei (Cecina) – Classe 3° B
MADALINA JOANA IMBREA
MATTEO BARTOLINI


sicurezza stradale salvataggio in acqua e raccolta differenziata sui banchi di scuola

CASCO, BLS E MENO RIFIUTI

nuovi progetti per gli alunni delle medie Galilei

Stiamo vivendo un periodo fortemente critico per la scuola: le medie superiori sono in corso di riforma e non è ancora chiaro quali saranno i percorsi offerti ai ragazzi che  nei prossimi anni scolastici si troveranno a frequentarle. La media inferiore, come del resto tutte le scuole di formazione primaria, ha già subito forti tagli al personale così da dover fortemente ricalibrare l’offerta formativa.

A questo quadro, a dir poco, drammatico, i docenti della scuola media G. Galilei di Cecina  intendono rispondere, oltre che con le dovute iniziative sindacali, con l’impegno costante  e come sempre attento ai ragazzi, che si concretizza nella elaborazione di progetti volti a fornire loro molteplici occasioni formative che abbracciano anche argomenti d’interesse sociale e civico.

In particolare quest’anno sono state progettate tre importanti iniziative che sono in questo momento in corso di svolgimento: la sensibilizzazione sulla sicurezza stradale a cura del Dott. Fabrizio Torsi dell’Associazione paraplegici di Livorno, il pronto intervento e salvataggio in acqua tramite le tecniche di BLS a cura del signor Andrea Cecconi  volontario del «salvamento» della FIN, e il progetto MENO RIFIUTI attivato in collaborazione con la REA.

I primi due progetti si svolgono nelle tre sedi della scuola Galilei, Bibbona, S.P. in Palazzi e Cecina, e prevedono l’incontro con i rispettivi esperti.

Il Dott. Torsi sta svolgendo lezioni di sensibilizzazione all’uso del casco e al rispetto del codice della strada, alle quali partecipano tutte le classi terze della scuola. Il Dott. Torsi, medico analista dell’ospedale di Livorno, vittima di un incidente di moto e costretto a vivere su di una carrozzella, ha realizzato una serie di slide che, con un linguaggio molto vicino alle modalità di comunicazione dei ragazzi, descrive in maniera diretta quali sono le conseguenze di un cattivo comportamento sulla strada e quali sono invece le corrette modalità per l’uso del casco, che si rivela in molti casi un vero e proprio salva vita. Le miriadi di domande che i ragazzi gli rivolgono alla fine dei suoi interventi, rivelano l’interesse che questo tipo di «lezione» suscita in loro. «La mia disavventura – ci dice Torsi – può essere messa a servizio di una corretta educazione stradale.».

 Il signor Andrea Cecconi è un volontario del salvamento in acqua della Federazione Italiana Nuoto ed è stato invitato per illustrare alle classi seconde quali sono le elementari norme per poter prestare un primo soccorso a chi si trova in pericolo di annegamento. Durante i suoi interventi illustra ai ragazzi, tramite dimostrazioni pratiche su di un manichino, quali sono le manovre da effettuare il B.L.S. (Basic Life Supporter); «riuscire ad intervenire nei primi istanti dell’emergenza – dice ai ragazzi – spesso si rivela vitale. In attesa dell’arrivo del 118 è importantissimo prestare i primi soccorsi; inoltre l’opera di sensibilizzazione verso gli alunni, serve anche ai loro genitori, perché i ragazzi raccontano l’esperienza fatta a scuola».

Il progetto MENO RIFIUTI della REA, l’azienda provinciale per la tutela dell’ambiente, è volto a sensibilizzare i ragazzi, e con loro i professori e le famiglie, sulla convenienza di un’attenta raccolta differenziata dei rifiuti. L’utilizzo accorto dei vari cassonetti, permette di far arrivare al centro raccolta rifiuti materiale già smistato secondo le diverse tipologie di rifiuti. Separare la carta, i prodotti con poli-materiale e i rifiuti umidi, ci permette di riciclare una grande quantità di materiale e quindi di non dover utilizzare molta materia prima, sempre più carente e costosa. I ragazzi di tutte le classi sono stati invitati a fare a scuola una loro raccolta differenziata utilizzando alcuni contenitori forniti direttamente dalla REA, nei quali poter raccogliere la carta e la plastica. La classe o le classi che avranno portato a termine una migliore raccolta differenziata, alla fine dell’anno scolastico verranno nominate «CLASSI RICICLONE» ed avranno un premio in denaro da poter spendere in materiale scolastico. Nel frattempo la REA a fatto dono a tutta la scuola Galilei di un considerevole numero di risme di carta riciclata che faranno fronte alle necessità dell’anno scolastico in corso.

Ci auguriamo tutti che queste iniziative possano essere utili alla crescita sociale dei nostri ragazzi.


Galilei, il mio lavoro con chi fa fatica: scuola come cantiere

di Gabriele Bibbiani

CECINA. Si parla tanto della scuola per i tagli, le proteste, il precariato, la crisi dell'istruzione. Abbiamo voluto conoscere com'è la scuola dal punto d'osservazione di chi vi ha vissuto una vita: il prof. Giorgio Francesconi, insegnante, vice-preside della scuola media "G. Galilei", in pensione dopo un lungo periodo di impegno professionale e sociale. forme».  

Cosa le è piaciuto di più e cosa di meno nel mondo della scuola?
«Credo di aver vissuto un appassionante periodo scolastico, quello della scuola/cantiere, della scuola come laboratorio di esperienze (il tempo prolungato, l'apertura al territorio, l'approfondimento didattico, l'inserimento dei disabili, la sperimentazione della scheda di valutazione - quella "ragionata" con i giudizi - la collaborazione con l'Università».  

A che cosa si è maggiormente dedicato in questi anni?
«Gli ambiti del mio impegno sono stati diversi: l'insegnamento agli alunni che a scuola "fanno fatica", che hanno bisogno di un intervento mirato per svolgere il loro percorso scolastico. La strategia messa in atto è stata quella di farli sentire parte integrante della classe proponendo loro percorsi semplificati, sempre, però, all'interno di gruppi di lavoro. Il secondo ambito è stato quello della collaborazione con la presidenza della Media "G. Galilei" per l'attività scolastica nella sede di Palazzi, una succursale con una sua forte identità, frequentata da alunni dell'area cecinese ma anche da ragazzi provenienti da Riparbella, Montescudaio, Castiglioncello, Vada; poi l'impegno per la realizzazione di Progetti integrativi della didattica quotidiana, fondamentali per la formazione degli alunni di questa fascia di età; ed infine la collaborazione con l'editoria scolastica allo scopo di non perdere di vista l'aspetto didattico legato ai problemi dell'insegnamento e dell'apprendimento».  

Volendo fare un bilancio...? «Sono stato fortunato perché nel mio lavoro ho potuto contare sulla collaborazione di persone motivate ed entusiaste. Si è creato un "clima" favorevole che è alla base di qualsiasi attività. Si può dire che si è formata una piccola "comunità" con l'obiettivo principale di "star bene a scuola". Questo non vuol dire che tutto sia andato sempre per il meglio, ma gli aspetti positivi hanno superato, di gran lunga, quelli negativi». 

Che cosa lascia in eredità ai colleghi che prenderanno il suo posto? «Una cosa su tutte: il confronto e la condivisione del proprio lavoro, sia perché nessuno è depositario della assoluta conoscenza, sia perché i problemi non si possano risolvere individualmente; è fondamentale collaborare in modo che tutti, e dico tutti, sappiano che cosa succede all'interno di un Istituto Scolastico».  

Che consigli spassionati darebbe loro?
«Lungi da me dare consigli. Cito invece, con piacere, Danilo Dolci, uno dei più importanti educatori italiani del secolo scorso, fautore della non violenza attiva, che afferma: «C'è chi insegna guidando gli altri come cavalli, passo per passo, forse c'è chi si sente soddisfatto così guidato. C'è poi chi educa, senza nascondere l'assurdo che è nel mondo, aperto ad ogni sviluppo ma cercando d'essere franco all'altro come a sé, sognando gli altri come ora non sono: ciascuno cresce solo se sognato». Una riflessione, poi, di carattere generale: l'insegnamento, come nella migliore prassi scientifica, deve procedere per scoperta, per "tentativi ed errori", sulla base di quella che oggi viene definita ricerca-azione».  

E ai ragazzi, agli studenti che cosa consiglia perchè la scuola serva loro per la vita?
«Il consiglio è soprattutto quello di essere curiosi, disponibili ad andare oltre la superficie e le apparenze, ad allargare il quadro della loro esperienza, a non studiare solo per l'interrogazione, a mettere da parte la competizione, a non lasciarsi condizionare dai tanti "specchietti per le allodole" che ci circondano (i miti dello sport, i divi della televisione, la ricerca del successo facile, l'esaltazione della vita vissuta come uno spettacolo)».

7 dicembre 2010


L’INTEGRAZIONE A SCUOLA S’IMPARA “SOTTO UN’ALTRA LUCE”

Martedì 3 giugno alle ore 21.00 si è svolto al teatro Solvay di Rosignano lo spettacolo di musica e danza «Sotto un’altra luce» organizzato dal professore di educazione musicale della scuola media Galilei di Cecina M° Fabio Guidi. Lo spettacolo, come abbiamo avuto già modo di dire in un altro articolo, è stato la logica conclusione dell’attività svolta in collaborazione con la “Casa di Ulisse”, centro diurno della ASL 6 che accoglie soggetti portatori di handicap allo scopo di creare occasioni di integrazione e inserimento.

Canti, musica e balli, questo è stato il filo conduttore della serata che ha visto protagonisti gli alunni delle classi 1ªC, 2ªC, 3ªC, 1ªD, 2ªD, 3ªD e 2ªE, che hanno preparato le coreografie con l’aiuto della maestra di danza Serena Ristori, hanno imparato le canzoni sotto la guida del loro insegnante e del fratello M° Stefano Guidi docente presso l’Istituto di Alta formazione musicale “P. Mascagni” di Livorno ed esperto di musico-terapia, ed hanno cantato e danzato insieme ai ragazzi del centro diurno.

Lo spettacolo era corredato dalle bellissime immagini curate da Massimiliano Gionti che mixavano immagini di cantanti e attori famosi con momenti della preparazione dello spettacolo e del lavoro svolto durante gli incontri invernali; il video era proiettato sullo sfondo del proscenio durante le varie esibizioni e creava un impatto scenico molto spettacolare. Da rilevare come l’intesa tra i ragazzi della scuola media e i ragazzi della “Casa di Ulisse” sia stata oltremodo perfetta, vera dimostrazione dell’ottima riuscita del progetto d’integrazione. La dottoressa Volterrani, responsabile del centro diurno, ha voluto porre l’accento, prima dell’inizio dell’esibizione, sull’importanza dell’attività sia per l’integrazione dei ragazzi diversamente abili, che hanno avuto l’opportunità di interagire con amici di un’età più vicina alla loro, che per gli alunni della scuola media, che hanno potuto constatare da vicino quali sono le enormi potenzialità dei loro coetanei meno fortunati. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche alle famiglie per aver fatto in modo che il progetto potesse essere realizzato.

Particolarmente toccanti sono state le riflessioni sull’esperienza lette da tutti i ragazzi in vari momenti dello spettacolo su sottofondi musicali eseguiti dagli alunni stessi.

Il finale dello spettacolo ha visto sulla scena un abbraccio tra tutti i partecipanti, simbolico gesto che ha voluto dimostrare l’avvenuta integrazione.


Quattro quadri del pittore Cozzi alla scuola Media Galilei

Il giorno 27 maggio scorso la famiglia Cozzi ha donato alla scuola media Galileo Galilei di Cecina quattro quadri del compianto pittore Leonetto. Si tratta di quattro splendidi soggetti di «natura morta» che dovevano far parte di una mostra che il maestro d’arte stava allestendo per il mese di dicembre scorso, la mostra non ha poi avuto luogo per l’aggravarsi della malattia che lo ha portato alla morte. È stata la moglie stessa a voler portare le opere d’arte alla scuola come atto esecutivo delle ultime volontà del maestro, i quadri saranno un segno tangibile dell’affetto che il prof. Cozzi aveva per la sua scuola e che la scuola ricambia caldamente. Leonetto Cozzi, pittore conosciuto e apprezzato a livello nazionale come esponente del figurativo moderno, è stato insegnante di educazione artistica alla scuola media Galilei dall’anno scolastico 1978/79 fino al 1987/88. «…Un insegnante che sapeva far amare la materia ai propri allievi…», dice il preside dott. Giuseppe Cornelio visivamente commosso, «…sapeva trarre il meglio dai tanti alunni che ha seguito nei dieci anni d’insegnamento nella nostra scuola… e molti hanno imparato ad apprezzare la pittura dai suoi insegnamenti.». Un quadro andrà a decorare la sala professori, un altro la presidenza e due quadri saranno messi nell’atrio a ricordo di quest’insigne maestro. «Spero che guardando questi quadri vi ricordiate sempre di lui» ha detto al momento della donazione la moglie con la voce rotta dall’emozione. La scuola, accettando con riconoscenza la donazione, vuole rendere omaggio a questo grande artista che ha trascorso un decennio della sua vita tra le sue fila e tutti gli insegnanti si uniscono unanimi nel ricordo di chi è stato per alcuni un collega, per altri un conoscente e per altri ancora un insegnante.


A Monaco di Baviera gli alunni della Galilei visitano la BMW

Molte opportunità si aprono ancora per gli alunni della scuola media Galileo Galilei riguardo allo studio delle lingue straniere. Grazie ad una deroga del consiglio d’istituto, infatti, è stato possibile quest’anno organizzare gite della durata dai tre ai sette giorni. Le professoresse Schulten, Lo Torto, Marchi e Giannerini, insegnanti di tedesco le prime due e francese le altre, hanno organizzato quatto diverse gite studio in altrettanti paesi esteri allo scopo di far entrare i ragazzi in diretto contatto  con le realtà linguistiche e culturali d’Europa.

Le classi della professoressa Marchi, la 3ªL e la 3ªM di San Pietro in Palazzi, si sono recate in Provenza alla fine di aprile, mentre nello stesso periodo la 3ªF di Cecina ha visitato Nizza e dintorni guidata dall’insegnante Giannerini e la professoressa Lo Torto ha organizzato per le proprie classi un’uscita nella splendida capitale austriaca Vienna.

La professoressa Astrid Schulten, in fine, insieme alle colleghe Linda Marinai e Anna Bettini, ha organizzato una gita a Monaco di Baviera che ha coinvolto le classi 3ªI di S. Pietro in Palazzi e 3ªB di Bibbona nelle quali insegna appunto la lingua tedesca. La gita si è svolta dal 17 al 21 aprile scorso e ha visto gli alunni delle due classi protagonisti di una visita alla BMW – Welt, che ha sede appunto nella città bavarese, dove hanno potuto provare l’ebbrezza di sedersi al volante di una formula uno e, attraverso i simulatori di guida, testare le proprie capacità. L’entusiasmo dei ragazzi non è stato da meno però anche durante la visita ai maggiori monumenti della città, al castello di Ludovico secondo e al campo di concentramento di Dachau.

Tutti gli alunni, sia gli studenti di tedesco che quelli di francese, hanno avuto anche l’occasione di stingere amicizia con compagni dei paesi europei visitati e, attraverso lo scambio degli indirizzi e-mail, iniziare con loro un rapporto epistolario su Internet.


Musica e Attività sportive alle Medie Galilei di Cecina

Si sono svolti in questi giorni due avvenimenti importanti che hanno visto protagonisti gli alunni della scuola media G. Galilei di Cecina, uno a carattere musicale e uno sportivo.

Il giorno 14 marzo alle ore 21.00 i ragazzi delle sezioni A e B guidati dal loro professore di musica M° Pier Giovanni Fabbri, si sono esibiti in un concerto presso la sala del dopolavoro ferrovieri. La serata, molto articolata, ha visto l’alternarsi sul palcoscenico dell’ottetto di flauti dolci formato dagli alunni Pinto, Romiti, Amantini, Casini, Geri, Santini, Galli e Campatelli della 3ªB, del gruppo rock formato da Calvaresi 3ªB, Ghignoli 3ªA, Termite 3ªD e Ceccanti 3ªA, della pianista Guardini 3ªB e dell’orchestra della scuola media, creata già da diversi anni dal M° Fabbri allo scopo di valorizzare le capacità musicali che molti alunni della scuola dimostrano di avere. Sono state eseguite musiche classiche d’autori importanti quali Mozart, Bach e Beethoven alternate a musiche moderne alla serata ha partecipato anche un’ex alunna, Corinne Pascucci, che ora studia violoncello al conservatorio di Livorno. La serata è stata seguita da un folto pubblico formato da parenti e amici dei ragazzi. Alla fine sono stati raccolti circa 370,00 € che saranno utilizzati per l’acquisto di strumenti musicali per la scuola.

La mattina del 3 aprile, invece, presso il campo da rugby di Cecina, si è svolta la fase d’istituto dei giochi sportivi studenteschi d’atletica leggera categoria cadetti, che ha visto la partecipazione di circa 200 alunni della scuola media G. Galilei, provenienti dalle tre sedi: Cecina, Bibbona e S.P. in Palazzi. Si sono qualificati alla fase provinciale, che si svolgerà il 16 aprile prossimo a Piombino: per il salto in lungo Cacci 3ªM (maschili) e Faucci 2ªA (femminili), per il salto in alto Fiaschi 3ªM (maschili) e Cerri 3ªM  (femminili), per il lancio del peso Zazzeri 3ªF (maschili) e Vocli 3ªE (femminili), per gli 80 metri piani Bozzetti 2ªF (maschili) e Creatini 2ªA (femminili), per gli 80 metri ad ostacoli Marrucci 3ªM e Galligani 2ªI (femminili) e per i 1000 metri Ricciuti 3ªF (maschili) e Fanciullacci 3ªI  (femminili). Un sentito ringraziamento va indirizzato al gruppo giudici d’atletica di Cecina e alla locale società d’atletica leggera per la disponibilità dimostrata, senza la quale sarebbe stato impossibile svolgere la manifestazione sportiva. Il prossimo 9 aprile, inoltre, si svolgeranno le partite d’eliminazione del torneo dei giochi sportivi studenteschi di rugby al quale la scuola media Galilei partecipa con 2 squadre: quella dei cadetti (2ª e 3ª media) e quella dei ragazzi (1ª media).


Insegnante madrelingua francese per gli alunni delle Galilei

Grandi opportunità si aprono per gli studenti della scuola media Galileo Galilei di Cecina riguardo allo studio della lingua francese. Già da gennaio, infatti, è partito un ciclo settimanale d’incontri con un’insegnante madrelingua sia nella sede centrale di Via Fucini che in quella di S. Pietro in Palazzi.

Madame Morrau, che abita da molti anni in Italia, ha una lunga esperienza d’insegnamento della lingua francese agli italiani ed è stata accolta calorosamente dagli alunni delle classi terze, destinatari del progetto, i quali mostrano già di comprenderla senza difficoltà.

Il progetto prevede per le terze della sede di Palazzi un lavoro d’approfondimento linguistico relativo alla cultura francese e francofona, mentre nelle terze della sede centrale madame Morrau svolge alcune lezioni di geografia, con particolare riferimento all’Africa, volte a stimolare i ragazzi ad esprimere in francese i contenuti di altre materie scolastiche.

Gli incontri dureranno fino alla fine dell’anno scolastico e daranno l’opportunità agli alunni di approfondire in maniera attiva e concreta la lingua francese.


Un progetto tra la scuola G. Galilei e la “Casa di Ulisse”

SOTTO UN’ALTRA LUCE

L’integrazione tra scuola e handicap è possibile

Tra le molteplici opportunità che la scuola media Galileo Galilei di Cecina offre ai propri alunni quest’anno c’è anche quella di imparare a rapportarsi con soggetti con disagio psichico.

“Sotto un’altra luce” è il nome del progetto che la “Casa di Ulisse” di Vada, centro diurno di inserimento handicap della ASL 6, e la scuola media Galileo Galilei di Cecina stanno mettendo in atto in questi mesi.

Il progetto, promosso dal professore di musica delle classi 1ª, 2ª e 3ª dei corsi C e D e della classe 2ª E prof. Fabio Guidi, prevede incontri settimanali presso la sede di Via Fucini della scuola media tra gli alunni ed i ragazzi diversamente abili che frequentano il centro di Vada. Durante gli incontri guidati dal maestro Stefano Guidi, docente presso l’Istituto di Alta formazione musicale “P. Mascagni” di Livorno ed esperto di musico-terapia, i ragazzi hanno la possibilità di imparare a conoscersi e a lavorare insieme tramite il canto e la danza.

“L’attività si sta rivelando buona sia per i ragazzi diversamente abili che per gli alunni della scuola; – ci dice con orgoglio Fabio Guidi – I ragazzi del centro di Vada hanno la possibilità di interagire con compagni più vicini alla loro età e questo costituisce per loro uno stimolo positivo, ma anche gli alunni sono rimasti positivamente colpiti dalla possibilità di interagire facilmente con degli amici meno fortunati di loro. L’appuntamento settimanale è atteso con gran trepidazione da entrambe le parti e molti alunni hanno espresso il desiderio di proseguire gli incontri anche dopo la fine del progetto”.

I ragazzi stanno preparando insieme uno spettacolo musicale che sarà presentato il 3 giugno alle ore 21.00 al Teatro Solvay.

 

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