Laboratorio
Formaggio
BeatriceTesta2^D
BREVE RELAZIONE SULL’ USCITA IN
PIAZZA GUERRAZZI DELLA 2^D:
LA PRODUZIONE DEL
FORMAGGIO
La classe 2^D il giorno 18 aprile
si è recata in Piazza Guerrazzi per assistere ad una spiegazione sulla
produzione del formaggio.
Inizialmente noi alunni ci siamo
soffermati ad osservare un recinto in cui c’erano 4 pecore.
In seguito ci siamo seduti ed è incominciata la spiegazione.
Abbiamo assistito alla produzione della cagliata.
Il latte appena munto deve essere portato alla temperatura della pecora (
39°C
). Dopo un po’ di tempo, possiamo aggiungere poche gocce di caglio (una
sostanza acida estratta dallo stomaco dei ruminanti lattanti). Possiamo notare
l’inizio della formazione della cagliata, che poi viene tagliata in 4 parti.
Per farci capire bene, ci hanno fatto mettere il dito nella pentola per sentire
proprio il latte che iniziava a diventare sempre più duro, più compatto, più
solido.
Nel frattempo ci hanno preparato dei
piattini con dentro 2 tipi di formaggio: uno fresco e uno stagionato.
Ci hanno insegnato la degustazione: annusare e assaporare lentamente.
Finalmente la cagliata è pronta!
A questo punto dobbiamo rompere la
cagliata,“spappolarla”.
Quindi, uno per uno abbiamo iniziato a rompere la cagliata, che deve diventare a
pezzetti grandi quanto un chicco di riso. Dopodichè con un colino (per separare
la cagliata dal resto del latte), abbiamo messo il tutto in delle vaschette di
dimensioni non tanto grandi, e abbiamo pressato la pasta per eliminare il siero
ottenuto.
A questo punto il formaggio è pronto e la lezione è finita.
PRODUCIAMO IL FORMAGGIO

Il giorno 18/04/09 la classe 2D si è recata in piazza
Guerrazzi, per svolgere un’ attività didattica relativa alla produzione del
formaggio in modo biologico.Gli esperti presenti collaborano con la fattoria
LYDIA dove svolgono attività riguardanti l’allevamento biologico e la
produzione del formaggio. Ci hanno spiegato che i loro formaggi non hanno
conservanti e la superficie esterna viene regolarmente spazzolata a mano, senza
l'uso di macchinari.Grazie alla cura che loro hanno nei confronti del gregge e
all’attenzione posta nella mungitura, possono lavorare il formaggio "a
crudo" ossia senza alcun trattamento termico. Con questo tipo di
lavorazione si mantengono inalterati i sapori e i profumi originali del latte
derivante dal pascolo e il sapore dei formaggi si modifica nel corso della
stagione in base al tipo di pascolo disponibile.Tutti i loro animali sono
allevati allo stato semi-brado rispettando i più rigorosi principi biologici e
lo stesso vale per i procedimenti artigianali di lavorazione del latte. Per
dimostrarcelo queste persone hanno prodotto davanti ai nostri occhi del
formaggio.Nel frattempo ci fecero assaggiare le loro specialità tra cui il
pecorino.
Fattoria Lydia Federico
Carbone
